Art. 1  Costituzione e Denominazione

E’ costituita una associazione culturale denominata “Gli Avolesi nel Mondo” – ASCAM

Art. 2  Sede

L’Associazione ha la sede in Avola, attualmente in via Napoli n.1. Resta ferma la possibilità di trasferire la sede sociale nell’ambito del territorio di Avola, nonché di istituire sedi secondarie altrove.

Art. 3  Scopi

L’Associazione è senza fine di lucro ed ha lo scopo di sviluppare e mantenere vivi i legami culturali tra i residenti in Avola e coloro i quali si trovano fuori dalla città natia, nonché di ravvivare la memoria di quelli che li hanno preceduto. Tale obiettivo verrà perseguito creando strumenti di collegamento costante con  i residenti: riviste periodiche, notiziari, calendari, bollettini periodici per domande ed offerte di lavoro e tutte quelle iniziative che si rendano utili al perseguimento dell’obiettivo. L’Associazione si prefigge, inoltre, la realizzazione di molteplici attività culturali da svolgersi in Avola per il raggiungimento delle finalità principali, quali:

  • l’istituzione  di un “libro d’oro” nel quale dovranno essere inseriti i cittadini benemeriti accompagnati da brevi cenni biografici;
  • l’istituzione di un libro “un pensiero per i nostri cari” nel quale ricordare la memoria delle persone che ci hanno precedute;
  • l’istituzione di un apposito comitato per l’assistenza sociale e socio-sanitaria;
  • l’assolvimento e lo sviluppo di attività dirette alla beneficenza;
  • la tutela, promozione e valorizzazione di tutto ciò che è relativo agli aspetti artistici e storici della città di Avola;
  • l’istituzione di un comitato di medici con lo scopo di controllare e monitorare, in casi e periodi particolari, la salute dei cittadini, anche a mezzo esami gratuiti;
  • lo sviluppo della cultura musicale con l’organizzazione e la realizzazione di concerti;
  • lo sviluppo della cultura per lo sport organizzando manifestazioni sportive;
  • la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente;
  • la tutela dei diritti civili;
  • la valorizzazione della villetta comunale del palazzo di Città allogandovi i busti marmorei dei cittadini illustri, indicati da un comitato;
  • l’istituzione di premi da assegnare ai ragazzi, di età non superiore a 15 anni, che verranno segnalati dalle parrocchie e/o dai consigli di quartiere, che si siano impegnati nelle attività di volontariato a favore delle persone indigenti;
  • l’istituzione di premi “l’uomo o la donna dell’anno” da assegnare a quei cittadini che verranno segnalati dalle parrocchie e/o dai consigli di quartiere per  essersi impegnati nelle attività di volontariato a favore delle persone indigenti;
  • l’istituzione di borse di studio da assegnare a gli studenti di 5^ elementare che svolgano, in seguito a concorso specifico, il miglior tema riguardante la storia di Avola dalle origini ai nostri giorni;
  • L’istituzione di Borse di Studio per studenti delle scuole medie, inferiori e superiori, riguardanti lo stesso tema. Per il conseguimento di quanto sopra indicato l’associazione potrà compiere tutte le operazioni economico-finanziarie occorrenti, immobiliari e/o mobiliari, potrà stipulare convenzioni con Enti Pubblici e/o privati, aprire conti correnti (bancari e postali) ed effettuare qualsiasi altra operazione bancaria a nome dell’associazione. Potrà ricevere lasciti, donazioni di beni mobili ed immobili, nonché contributi sia da privati che da enti pubblici. Infine, l’associazione potrà affiliarsi o associarsi ad altre associazioni locali, nazionali e/o internazionali che perseguono finalità analoghe.

Art. 4  Obblighi

L’Associazione ha l’obbligo di perseguire in via principale fini di utilità sociale. lo svolgimento di eventuali attività connesse, la cui coincidenza dovrà essere marginale e non prevalente, deve avere lo scopo di fornire i mezzi finanziari necessari allo svolgimento delle attività istituzionali.

E’ fatto divieto assoluto di distribuire, in forma diretta o indiretta, utili o avanzi di gestione, di fondi, di riserve o di capitale durante la vita dell’organizzazione.

Gli utili o  gli avanzi di gestione dovranno essere impegnati per la realizzazione di attività istituzionali o di attività direttamente connesse.

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, l’assemblea con la maggioranza stabilita all’art. 10 nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

il patrimonio netto dell’associazione, risultante dalla liquidazione, dovrà essere devoluto ad altre associazioni culturali senza fine di lucro o per finalità di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 5  Associati

Il numero degli associati è illimitato. Il rapporto associativo e le modalità associative sono uniformemente disciplinate.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, conformemente a quanto disposto dall’art. 10 lett h) del D.Lgs. n. 460 del 14.12.1997.

Possono farne parte i cittadini avolesi residenti e non, i loro discendenti, in linea retta e collaterale, gli affini, nonché i simpatizzanti dell’associazione e gli associati onorari.

Possono far parte dell’associazione tutte le persone che ne facciano richiesta che condividano gli scopi e che ne accettino lo Statuto. Sull’ammissibilità delle domande decide a maggioranza assoluta l’organo di cui all’art. 13.

Lo status di associato si perde per decesso, dimissioni, indegnità, morosità e per sopravvenuta incompatibilità accertata e dichiarata dall’organo di cui all’art. 13.

Gli associati in regola con il versamento dei contributi dovuti, possono avere la qualifica di:

  1. fondatori: coloro i quali hanno approvato lo statuto e sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione;
  2. onorari: coloro che fanno parte del Comitato d’Onore;
  3. ordinari: coloro che, avendo i requisiti richiesti, ne facciano esplicita domanda;
  4. benemeriti: coloro che contribuiranno all’associazione con importi superiori al contributo ordinario.

L’associato onorario può essere proposto dal Comitato d’Onore o da almeno 50 associati. La proposta è sottoposta all’approvazione dell’assemblea con la maggioranza prevista dal presente Statuto.

Gli associati di età inferiore ai 18 anni non hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi sociali.

I soci hanno l’obbligo di osservare le norme statutarie nonché le delibere assembleari ed i regolamenti interni.

Gli associati hanno l’obbligo di collaborare con l’associazione per il raggiungimento degli scopi sociali per cui essa è stata costituita.

Gli associati, per dirimere eventuali dissidi fra gli stessi o con l’amministrazione, possono rivolgersi per la soluzione de problemi insorti al Collegio dei probiviri.

Ciascun associato ha diritto ad un voto, l’associato che per qualsiasi motivo non possa intervenire personalmente all’assemblea può farsi rappresentare esclusivamente da un altro associato mediante delega scritta della quale deve farsi menzione ne verbale assembleare e che deve essere conservata agli atti dell’associazione. Ogni associato non può ricevere più di due deleghe.

Il Presidente del Comitato di Gestione e coordinamento e i presidenti degli altri comitati non possono ricevere deleghe degli assenti.

Art. 6  Divieti

E’ fatto divieto assoluto agli associati di coinvolgere l’associazione, direttamente o indirettamente in attività diverse da quelle previste dal presente Statuto. Al controllo provvederà il Comitato di cui all’art. 16.

Art. 7  Esercizio Sociale

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

L’obbligo di redazione del bilancio o rendiconto annuale è posto a carico del Comitato di cui all’art. 13.

Art. 8  Patrimonio

Il patrimonio è costituito:

  • dai contribuiti dei soci;
  • da eventuali contributi o donazioni di beni mobili ed immobili da parte di Enti Pubblici e/o privati, persone fisiche e giuridiche;
  • da beni mobili o immobili acquistati dall’associazione;
  • dagli avanzi netti di gestione.

Art. 9  Gli organi Sociali

Sono Organi Sociali:

  1. l’assemblea degli associati;
  2. il Comitato d’Onore;
  3. il Comitato di Gestione e coordinamento;
  4. il Presidente del Comitato di Gestione;
  5. il Collegio Sindacale;
  6. il Comitato di Controllo;
  7. il Comitato dei Probiviri;
  8. i Comitati per le Attività Istituzionali.

Art. 10  Assemblea

L’assemblea è costituita dagli associati in regola con il versamento del contributo ordinario annuale e che siano iscritti da almeno sei mesi nel libro dei soci. E’ convocata dal Presidente del Comitato di Gestione e coordinamento nella sede sociale  o in un locale idoneo preventivamente indicato, sito nel comune di Avola.

L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale:

  • per l’approvazione del bilancio;
  • per la nomina delle cariche sociali;
  • per stabilire l’eventuale compenso dei collaboratori e dei sindaci;
  • per trattare ogni altro argomento all’ordine del giorno;
  • per l’approvazione del bilancio preventivo.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, deve essere convocata nei casi e nei termini previsti dalla legge, ma può anche essere convocata su domanda motivata e sottoscritta da almeno metà dei soci.

L’assemblea tanto ordinaria che straordinaria sarà convocata con avviso contenente l’elenco delle materie da trattare. L’avviso sarà affisso presso i locali sociali in modo da rendere edotti gli associati, ed in casi particolari può essere spedito per raccomandata almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza ovvero potranno essere  utilizzati tutti gli strumenti (fax, telegramma, manifesti murali, rivista o notiziario dell’associazione, ecc.) che permettano il raggiungimento dello scopo. Nel detto avviso potrà essere indicata anche la data e l’ora della eventuale seconda convocazione.

Le assemblee sia ordinarie che straordinarie sono valide, qualunque sia l’oggetto da trattare, in prima convocazione quando siano presenti tanti soci che rappresentino la maggioranza dei voti spettanti a tutti i soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e rappresentati.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti  o rappresentati.

Nelle elezioni per le cariche sociali risultano nominati coloro che riportano il maggior numero dei voti. Le deliberazioni relative allo scioglimento anticipato dell’associazione, per essere valide, dovranno riportare il voto favorevole di tanti soci che rappresentino la maggioranza, richiesta dall’art. 21 terzo comma c.c., degli iscritti nel libro dei soci da almeno sei mesi prima del giorno fissato per l’assemblea che dovrà deliberare lo scioglimento. La medesima maggioranza è richiesta tanto in prima che in seconda convocazione.

Art. 11 Il funzionamento amministrativo

Il funzionamento amministrativo dell’associazione, del comitato di coordinamento e di gestione e dei comitati istituiti per le varie attività, sarà disciplinato da appositi regolamenti da compilarsi a cura dei responsabili di ogni comitato. I regolamenti saranno comunicati all’Assemblea degli associati che potrà apportarvi variazioni o aggiunte.

Art. 12 Il Comitato d’Onore

Del Comitato d’Onore fanno parte di diritto:

  • i cittadini Deputati e Senatori del Parlamento nazionale e regionale ed i Sindaci;
  • i magistrati sia della magistratura ordinaria che amministrativa;
  • i cittadini di chiara fama cooptati, con voto unanime, dai componenti del comitato;
  • i cittadini a cui siano state conferite, per meriti eccezionali nel campo della cultura e delle varie attività umane, medaglie al valore da parte di organi istituzionali dello Stato e di organizzazioni nazionali ed internazionali.

Il Comitato, di propria iniziativa o su richiesta dei comitati costituiti o dell’assemblea, può dare pareri, non vincolanti, in merito all’attività o alle iniziative dell’Associazione.

Art. 13 Il Comitato di Gestione e di coordinamento

Il Comitato di Gestione e di coordinamento è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette associati nominati dall’assemblea. Non possono farne parte i Presidenti dei Comitati. Il Presidente del Comitato viene eletto dall’assemblea con la maggioranza assoluta prevista dall’art. 10 del presente statuto. Il vice-presidente viene eletto a maggioranza dai componenti del comitato. Il Comitato dura in carica tre anni e può essere riconfermato. Il Presidente rappresenta l’associazione ed è investito dei più ampi poteri per la gestione sociale, previo parere motivato dei componenti del comitato, e potrà quindi compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che rientrano nell’oggetto sociale, fatta eccezione per quelli che, per disposizioni statutarie o per legge, sono riservati all’assemblea degli associati. Il Presidente, nei limiti del suo mandato, rappresenta legalmente l’associazione. Il Comitato su proposta del Presidente può nominare un vice-presidente. Il Presidente o chi ne fa le veci può convocare il Comitato tutte le volte che lo riterrà utile o ne sia fatta richiesta da almeno due dei soci componenti o dal Collegio sindacale ove esista.

La convocazione viene effettuata nei modi di legge o nei modi (fax, fonogramma, telegramma, ecc.) che ne assicurano la certezza dello scopo. Per la validità delle riunioni del comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Nelle votazioni a voto palese, a parità di voti prevale quello del presidente.

L’incarico ricoperto dai componenti del Comitato è essenzialmente gratuito, salvo il diritto al rimborso delle spese documentate.

Art. 14 Il Presidente

Il Presidente del Comitato di Gestione e coordinamento ha la rappresentanza e la firma sociale. Esegue le delibere dell’Assemblea  e del Comitato, vigila sul buon funzionamento dei comitati, propone al comitato di gestione e all’assemblea i provvedimenti ritenuti necessari al raggiungimento delle finalità dell’associazione nel rispetto delle norme statutarie e di quelle relative agli Enti senza fine di lucro. Nell’assenza o nell’impedimento del Presidente, le mansioni spettano al Vice-presidente, e nel caso di assenza o impedimento di entrambi, al componente del comitato più anziano.

Art. 15 Il collegio sindacale

Il collegio sindacale ove esistente è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’assemblea fra gli associati regolarmente iscritti e che siano in regola con il pagamento del contributo ordinario annuale. Essi resteranno in carica per due anni e sono sempre rieleggibili. I sindaci hanno le attribuzioni e i doveri stabiliti dalla legge.

Art. 16 Comitato di Controllo

Il comitato di controllo è composto da n. 5 membri ed è nominato dall’assemblea degli associati e, al suo interno, eleggerà il suo Presidente.

Il comitato ha la funzione di evitare che l’associazione devii la sua attività dai fini istituzionali per cui è stata costituita.

In caso di deviazioni che possano compromettere o snaturare le finalità della stessa, il comitato denuncerà i fatti all’assemblea degli associati che delibererà in merito.

Art. 17 Comitato dei Probiviri

Il Comitato dei Probiviri si compone di tre associati nominati dall’assemblea. Ha il compito di comporre amichevolmente qualunque controversia che dovesse insorgere tra gli associati o tra gli associati e l’associazione, nonché di interpretare, se richiesto, le norme dello statuto. Il Comitato giudicherà ex bono et aequo in via irrituale e senza formalità di procedura.

Art. 18 Rinvio al Codice Civile

Per tutto quanto non disposto e non contemplato nel presente statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni ed alle disposizioni legislative in tema di Enti senza fine di lucro.

 

Il presente Statuto costituisce l’allegato “A” ai nr. 6237/30362 Rep. dell’atto costitutivo dell’Associazione redatto in data 22 dicembre 1998 avanti al notaio Dr. Giovanni Battista